Il Vangelo come testo sovversivo
Luciano Canfora, nella sua lezione per il Corriere della Sera, invita a leggere il Nuovo Testamento non come un testo sacro intoccabile, ma come un’opera di enorme rilievo letterario e storico, raramente conosciuta davvero da chi la venera. L’autore parte dal titolo stesso: perché “nuovo”? L’aggettivo, osserva, implica un confronto e perfino un progresso rispetto all’“antico”, cioè all’ebraismo …