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		<title>America, “nazione di immigrati”? Una destra americana rimette in discussione il mito fondativo</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2026 16:34:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli Stati Uniti esistono poche formule più ripetute e apparentemente intoccabili di questa: “America is a nation of immigrants”. È una frase che attraversa discorsi politici, manuali scolastici, celebrazioni civili. Eppure una parte crescente della destra americana ha cominciato a contestarla apertamente, non solo sul piano politico ma soprattutto su quello storico e culturale. È &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Il 25 aprile e la tentazione della purezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:20:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel suo editoriale su&#160;la Repubblica, Massimo Recalcati legge le contestazioni alla Brigata Ebraica durante il corteo del 25 aprile a Milano come il sintomo di un problema più profondo: la pretesa, da parte di una certa sinistra, di considerarsi depositaria esclusiva della memoria antifascista e della verità democratica. Richiamando Marco Pannella e la sua formula &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Quando il 25 Aprile divide la sinistra</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/quando-il-25-aprile-divide-la-sinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
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					<description><![CDATA[Maurizio Caprara, sul&#160;Corriere della Sera, legge gli episodi avvenuti al corteo del 25 Aprile a Milano come un segnale grave di smarrimento politico e culturale. Secondo l’autore, la richiesta di allontanare la Brigata ebraica non è venuta solo da frange estremiste, ma anche da una parte del “popolo della sinistra”, incapace di riconoscere il ruolo &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Il campo largo e il non detto</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/il-campo-largo-e-il-non-detto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un modo per tenere insieme una coalizione: evitare di chiarire troppo. È una tecnica politica antica, quasi istintiva. Funziona finché non si avvicina il momento in cui quella coalizione dovrebbe governare davvero. È lì che il non detto smette di essere prudenza e diventa un problema. Oggi il cosiddetto “campo largo” si trova esattamente &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Dalla “risposta proporzionata” alla forza immediata: la nuova strategia americana nel Golfo</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/dalla-risposta-proporzionata-alla-forza-immediata-la-nuova-strategia-americana-nel-golfo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Politica USA]]></category>
		<category><![CDATA[Rampini]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel suo intervento sul&#160;Corriere della Sera,&#160;Federico Rampini&#160;propone una lettura della crisi nel Golfo che va oltre la cronaca politica contingente. Riprendendo un’analisi di Mike Lyons pubblicata sul&#160;Wall Street Journal, il punto centrale non è la figura di&#160;Donald Trump, ma una possibile svolta strutturale nella dottrina militare americana. Secondo questa interpretazione, la guerra contro l’Iran segna &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Iran in vantaggio: una guerra senza esito che rafforza Teheran</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/iran-in-vantaggio-una-guerra-senza-esito-che-rafforza-teheran/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 11:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[L’editoriale “Advantage Iran” pubblicato su The Economist (28 marzo 2026) sostiene una tesi sorprendente: dopo un mese di bombardamenti, gli Stati Uniti non hanno ottenuto risultati strategici, mentre l’Iran, pur colpito duramente, si trova oggi in una posizione di vantaggio. Il punto di partenza è l’incertezza della linea americana sotto Donald Trump. Minacce di bombardamenti contro infrastrutture civili, improvvisi dietrofront, &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>John Locke e la nascita del liberalismo moderno</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/john-locke-e-la-nascita-del-liberalismo-moderno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:14:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del pensiero politico]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero liberale]]></category>
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					<description><![CDATA[Se il liberalismo è una rivoluzione nel modo di pensare il potere, John Locke è il filosofo che le dà forma. Con lui, per la prima volta, i principi liberali diventano una teoria sistematica: non più intuizioni sparse, ma un impianto coerente che lega insieme libertà, diritti, proprietà e legittimità politica. Locke parte da una &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Schlein vince, ma il vero nodo è la leadership: l’analisi di Paolo Mieli</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/schlein-vince-ma-il-vero-nodo-e-la-leadership-lanalisi-di-paolo-mieli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:44:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Meloni]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’editoriale pubblicato sul&#160;Corriere della Sera,&#160;Paolo Mieli&#160;riflette sul paradosso politico emerso dopo il referendum sulla riforma della giustizia: a pochi giorni dalla sconfitta, gli stessi che non avevano frenato&#160;Giorgia Meloni&#160;nella scelta di andare al voto ora la spingono verso elezioni anticipate. Secondo Mieli, questa fretta appare come un modo per evitare un serio esame degli errori &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Che cos’è il liberalismo? Le origini di una rivoluzione silenziosa</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/che-cose-il-liberalismo-le-origini-di-una-rivoluzione-silenziosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 17:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del pensiero politico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il liberalismo non nasce come una semplice teoria politica tra le altre. Nasce come una frattura nella storia del potere. Per secoli l’Europa aveva vissuto sotto l’idea che l’autorità fosse naturale: il re governava per diritto divino, l’ordine sociale era dato, la gerarchia appariva inscritta nella struttura stessa del mondo. A un certo punto, tra &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>L’asse Putin-Xi e l’auto-sabotaggio degli Stati Uniti</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/lasse-putin-xi-e-lauto-sabotaggio-degli-stati-uniti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teorie Politiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 17:25:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Caracciolo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica USA]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel suo editoriale su&#160;Repubblica, Lucio Caracciolo sostiene che la competizione globale tra Cina e Stati Uniti sia segnata da una profonda asimmetria psicopolitica: Pechino procede con metodo, mentre Washington arretra, indebolita da conflitti interni e da scelte strategiche che definisce “suicide”. Il nodo centrale, secondo l’autore, è l’errore americano di aver spinto la Russia nelle &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Il progressismo che frena la sinistra</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/il-progressismo-che-frena-la-sinistra/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 10:31:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Antonio Bompani, su&#160;Linkiesta, individua nel “progressismo reazionario” uno dei mali principali che paralizzano il centrosinistra italiano. Secondo l’autore, una parte del mondo progressista, oggi dominante nel dibattito culturale e mediatico, ha svuotato dall’interno la tradizione riformista, sostituendo la riflessione politica con un moralismo autoreferenziale. Si tratta di un atteggiamento che, pur proclamandosi avanzato, risulta in &#8230;]]></description>
		
		
		
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		<title>Il nuovo fronte ideologico: l’alleanza “islamogoscista” secondo Gilles Kepel</title>
		<link>https://www.teoriepolitiche.com/il-nuovo-fronte-ideologico-lalleanza-islamogoscista-secondo-gilles-kepel/</link>
		
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2025 16:19:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel suo ultimo intervento, riportato da&#160;Lorenzo Cremonesi&#160;sul&#160;Corriere della Sera, Gilles Kepel — tra i più autorevoli studiosi del mondo arabo e dell’islam politico — lancia un allarme che attraversa i confini della Francia e tocca l’intera Europa: la nascita di una nuova alleanza tra frange dell’estrema sinistra occidentale e i movimenti islamisti radicali. Un legame &#8230;]]></description>
		
		
		
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